04 luglio 2009

Corso per copywriter 1 - "Tonno Consorcio"

Ho deciso di aprire un corso online per aspiranti copy. Il corso è tenuto da me, si svolge qui, qualsiasi zozzone può partecipare e la retta ammonta a zero euri - il che lo rende il più istruttivo e onesto corso di pubblicità che esista nell'emisfero occidentale.

Assodato che la teoria in questo lavoro ha la stessa utilità dei brufoli sulle chiappe di un account, passiamo subito alla pratica:



Il primo esercizio del corso consiste nel serializzare questo recente capolavoro della reclame ittica. Per quanti non abbiano familiarità con la terminologia, significa semplicemente scrivere la prossima puntata dello spot, per renderlo una serie come quella di Tim con Fiammetta: prima il gruppo entra nel pub di Fiammetta, poi Fiammetta entra nel gruppo, poi il gruppo entra in Fiammetta, ecc...

Si partecipa postando le idee nei commenti, anche in forma anonima ma ricordandosi di lasciare almeno uno straccio di nickname. Sarà mia premura dispensare preziosi consigli a tutti i partecipanti, nonché spedire regolarmente gli scripts al creatore dello spot originale (lo farò davvero, non scherzo), che magari realizzerà una delle proposte.

Buon lavoro e arrivederci alla prossima lezione.

3 commenti:

anonimo1 ha detto...

Inizio io, però ti becchi solo il soggetto, lo script no. Prima puntata, a seguire le altre (se mi va):

Il moro è a letto con la biondina. Lei è arrabbiata, stizzita: "Il tuo tonno non è più quello di una volta, il pinne gialle è piccolo e purtroppo un pinne nere non l'hanno ancora inventato. Consorciami, è da tanto che non consorciamo!".
Lui: "Ma, non lo so. Sarà lo stress. Faccio il copy, è un lavoro stressante. Sorbirmi le idee preistoriche del direttore per una paga schifosa. Forse è per quello che il mio tonno non agita più le pinne come una volta. Le passere di mare? Quelle sì che sono belle, altro che i tonni".
Si china sotto le coperte. Lei apre le gambe. Ed ecco che si capisce che le pratica un rapporto orale.

Lei gode.
Lui fa uscire la testa dalle coperte. La guarda. Ha la bocca un po' bagnata.
"Stasera niente consorciamo. L'olio d'oliva non lo amo, ma il profumo della tua passera dà l'idea del mare. Guarda che bella salsedine" e si pulisce la bocca.

Fine.

Brain Dead ha detto...

Caro Fine,

prima di tutto complimenti per il tuo nick, che sintetizza bene sia lo stato attuale della pubblicità italiana, sia quello della tua carriera nella suddetta.

Ecco le mie preziose osservazioni sul tuo lavoro: il sesso orale mi sembra un ottimo spunto, però hai estremizzato troppo il negative approach e il ruolo del prodotto ne esce del tutto svilito.

Ad esempio, se ti fossi ispirato al celebre grissino che penetra nel tonno, avresti potuto sostituirlo con la lingua del protagonista, costruendo una sapiente e raffinata demo di prodotto da far impallidire Muller, Saratoga e Amica Chips messi insieme.

Per il resto è inverosimile che il tipo faccia il copy: non hai notato che fa ginnastica con una topa spaziale fra arredi ultracostosi, anziché ubriacarsi da solo di Tavernello in uno spoglio scantinato?

Doctor Zucca ha detto...

i due giocano a tennis su terra rossa, completamente vestiti di bianco. Ad un certo punto vengono interrotti dal fischio di un arbitro ( interpretato dal cameriere dell'episodio precedente). Gli propone un'insalata di tonno consorzio. Il ragazzo sta per proferire verbo, ma è la ragazza che risponde per prima, buttandosi sulla pietanza, aggiugendo " Anche io voglio consorziare!"